Festa Cinema Roma fa 'goal' con Totti, Cannes e Bowie

Brunilde Fioravanti
Luglio 19, 2020

Sono stati annunciati ieri i titoli che si vedranno in anteprima alla Festa del Cinema di Roma che si terrà dal 15 al 25 ottobre. E il colpo di scena è stato svelato ieri da Antonio Monda e Laura Delli Colli, rispettivamente direttore artistico della Festa e presidente della Fondazione Cinema per Roma. Il film ripercorre l'ultima notte che precede il suo addio al calcio, ed è un ripercorrere la sua vita, piena di successi. Un racconto in prima persona dello sportivo e dell'uomo. E per festeggiare la capitale non c'è scelta migliore che quella di presentare Mi Chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli, film tratto dal libro Un Capitano, scritto proprio da Francesco Totti. Prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, una produzione The Apartment e Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment, Fremantle, con Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video. Ecco le prime anticipazioni: saranno ospitati, grazie a una sorprendente alleanza tra Roma e la balena della Croisette, otto film previsti al Festival di Cannes, che essendo a maggio, in pieno lockdown, è stato cancellato; il delegato Thierry Frémaux sarà a Roma e ne presenterà alcuni.

Tra le altre anticipazioni della Festa del Cinema di Roma Antonio Monda ha detto che sarà lecito aspettarsi alcuni dei titoli che erano già stati scelti per il Festival di Cannes, costretto a cancellare l'edizione del 2020 ma non rinunciando all'ormai famoso "bollino Cannes" per tutti i film che erano stati scelti per competere in Costa Azzurra. Da parte sua Frémaux, delegato generale di Cannes, ha spiegato: "In quest'anno così particolare è più importante che mai sostenere i film e le sale cinematografiche così come essere vicini agli artisti e agli spettatori". La distanza dall'Olimpico, in fondo, non è poi molta: circa 2500 passi di un tragitto decisamente romano - in questo caso anche parecchio romanista - che unisce ipoteticamente il cuore del Cinema al luogo del cuore di Totti.

"Per noi e' un grande onore poter collaborare con il piu' importante festival cinematografico del mondo e avere Thierry Fre'maux a Roma per presentare le pellicole", ha commentato Monda.

Satyajit Ray, considerato uno dei più maggiori cineasti della storia della settima arte, sarà protagonista di una retrospettiva alla prossima Festa del Cinema, a cura di Mario Sesti. Senza dimenticare l'omaggio al genio Ennio Morricone e i restauri di due grandi pietre miliari del cinema: 'In nome della legge' di Pietro Germi e 'Padre padrone' di Paolo e Vittorio Taviani. Produttore, regista, sceneggiatore e compositore dei temi per i suoi film, Satyajit Ray esplora nella sua opera i generi più diversi con stili e linguaggi sempre nuovi: forti le influenze della letteratura e della tradizione indiana, i richiami al neorealismo italiano e l'attenzione al contesto internazionale che lo porterà ad affrontare anche i conflitti ideologici con la cultura occidentale. La kermesse non e' fatta solo di film ma anche dell'attesa passerella delle star sul red carpet, che ogni anno e' gremito di gente in attesa di foto e autografi.

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