Migranti, Lamorgese: "Chi arriva non sarà regolarizzato"

Remigio Civitarese
Agosto 1, 2020

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, a Sorbolo in occasione della consegna al Comune di cinque appartamenti confiscati alla criminalità organizzata, nel corso dell'inchiesta Aemilia avviata nel 2015 sulla diffusione della 'ndrangheta in Emilia-Romagna. "Garantiremo la tutela della salute pubblica delle nostre comunità locali, ma i migranti economici sappiano che non c'è alcuna possibilità di regolarizzazione per chi è giunto in Italia dopo l'8 marzo 2020 - mette le mani avanti in una linea che sembra più che durissima -". "Se avremo un'estate con migliaia di sbarchi?"

"In questo mese di luglio - sottolinea, in riferimento all'aumento degli sbarchi - ha influito la crisi economica senza precedenti che sta producendo un numero eccezionale di partenze dalla Tunisia di chi tenta di proseguire il viaggio in Europa".

"Oggi - ha detto il ministro a margine della cerimonia - è importante che siamo tutti qui presenti per questo progetto 'Spazi per ricominciare'".

Intanto tra gli italiani monta la paura. Per la sorveglianza sanitaria dei migranti "in settimana contiamo di avere una grande nave". "Il governo non può permettersi di abbassare la guardia perchè i dati epidemiologici, non solo quelli relativi agli stranieri, ci dicono che dovremo usare molta cautela nei prossimi mesi".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE