Al via il nuovo ecobonus

Cornelia Mascio
Agosto 2, 2020

Parte a razzo l'ecobonus per incentivare l'acquisto delle auto non inquinanti. Secondo quanto appreso dall'Ansa da fonti del Ministero dello Sviluppo Economico sarebbero già state inviate 3000 domande nelle prime due ore di prenotazione. La novità di maggiore rilievo riguarda però la terza fascia, che include automobili con emissioni comprese fra 61 e 110 g/km, ovvero molte Mild Hybrid ma anche Euro 6 a benzina e diesel di nuova generazione: in questo caso il bonus equivale a 3.500 euro in caso di rottamazione di veicolo inquinante con più di 10 anni di vita, da utilizzare per nuove vetture che non costino più di 40.000 euro al netto dell'IVA.

Lo sconto, come ha ricordato il ministero dello Sviluppo, può arrivare a 10.000 euro. Fino al 31 dicembre sarà possibile prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l'incentivo per l'acquisto di veicoli a basse emissioni.

In particolare, è ampliata la gamma di veicoli a basse emissioni M1 per le quali sarà possibile richiedere il contributo, che potrà arrivare fino a 8mila euro per l'acquisto con rottamazione e fino a 5mila euro per l'acquisto senza rottamazione. Per capire se l'auto che vogliamo acquistare è compatibile con l'Ecobonus 2020 dobbiamo innanzitutto andare a controllare (sul web oppure chiedendo in concessionaria) le sue emissioni di CO2 "da libretto", dichiarate insomma dalla casa costruttrice. La fascia di emissioni da 21 a 60 g/km di CO2 dà accesso a bonus fino a 6.500 euro.

Sono molte le auto che rientrando nella fascia 61-110 g/km di CO2, possono beneficiare di un bonus che arriva fino a 3.500 euro, visto che si tratta di modelli di larga diffusione con motorizzazioni hybrid e mildhybrid, ma anche diesel, benzina, bifuel Gpl e metano. Gli incentivi sono stati introdotti con il decreto rilancio, approvato in via definitiva due settimane fa.

Per la misura sono messi a disposizione altri 50 milioni di euro, che si aggiungono ai fondi già stanziati per l'incentivo, pari a 100 milioni di euro per l'anno 2020 e 200 milioni per il 2021. La misura vale anche per l'acquisto di auto con motori tradizionali euro 6 e offre incentivi anche a chi non ha un auto da rottamare. In pratica, considerando che nei mesi estivi le vendite vanno al rallentatore e che a fine anno subiscono un nuovo freno (le auto immatricolate a novembre e dicembre dopo pochi mesi sono già considerate "vecchie" di un anno), di fatto i bonus faranno il pieno in due mesi: settembre e ottobre.

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