Jezero: il sito di atterraggio per la missione Mars Rover 2020

Rodiano Bonacci
Agosto 2, 2020

Si prevede che i rover dei tre paesi raggiungeranno il Pianeta Rosso entro febbraio del prossimo anno dopo aver viaggiato per sette mesi e 48 chilometri chilometri.

Nella giornata di giovedì 30 luglio, alle ore 13:50 italiane, è previsto il lancio della missione della NASA che condurrà il rover Perseverance sul Pianeta Rosso.

La missione da 2,4 miliardi di dollari, prevista per il decollo alle 7:50 ET (1150 GMT) dalla Florida Cape Capeververal, è prevista come nono viaggio dell'agenzia spaziale statunitense sulla superficie marziana. Per questo, scavando tra i sedimenti, gli esperti ritengono di poter trovare indizi su forme di vita che in passato avrebbero abitato il pianeta.

"Questo è diverso da qualsiasi robot che abbiamo inviato su Marte perché ha lo scopo di astrobiologia", ha dichiarato l'amministratore della NASA Jim Bridenstine a Reuters in un'intervista. Raccoglierà inoltre campioni di roccia che una futura missione dovrà portare sulla Terra. Lascerà anche un piccolo elicottero, che sarà il primo tentativo di volare su un altro pianeta. "Quelli destinati alle tute, per esempio, sono pensati per proteggere gli astronauti dalle radiazioni", ha detto Amy Ross, progettista di tute spaziali del Johnson Space Center della Nasa; il materiale trasparente per la visiera del casco è stato invece progettato per deformarsi senza rompersi, in caso di urti, e per schermare gli occhi dalla luce ultravioletta.

Il rover è equipaggiato con strumenti che gli permetteranno di raccogliere i campioni (da un minimo di 20 a 35), che saranno portati sulla Terra da una missione successiva, probabilmente organizzata dalla Nasa con collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e programmata al più presto nel 2031. La parola inglese "perseveranza" significa lavorare con determinazione o determinazione.

A distanza di due anni, dalla missione InSight, gli Stati Uniti sono pronti per tornare su Marte con una nuova emozionante missione sulla superficie di Marte, il Pianeta Rosso. Qualche dubbio si è avuto stamattina quando il centro di controllo del JPL a Pasadena aveva rilevato alcune piccole attività sismiche a poche ore dal lancio, cosa che però non ha neanche ritardato lo stesso lancio e non ha avuto alcun impatto.

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