Kyrgios, niente US Open e accuse ai colleghi

Paola Ditto
Agosto 2, 2020

Annuncio a sorpresa di Nick Kyrgios, che non giocherà lo US Open 2020. Le motivazioni della sua scelta in un video pubblicato sui social da Uninterrupted. Non ho alcun problema con la decisione della USTA di organizzare comunque gli Us Open e, se i giocatori decideranno di andare, la decisione è la loro. Nessuno più di me desidera che le persone riescano a mantenere stretto il proprio posto di lavoro. Ricordiamoci delle cose importanti della vita, ovvero la salute e la sicurezza della comunità - le parole di Kyrgios - Noi giocatori di tennis dobbiamo comportarci nell'interesse reciproco e lavorare assieme. Non possono andare in giro a ballare sui tavoli, o fare soldi in tutta Europa a cercare di guadagnare velocemente organizzando tornei di esibizione.

Tutto questo è da egoisti. "Pensate agli altri e comportatevi in maniera responsabile". La questione è tutta qui.

Il 25enne ha spiegato che non parteciperà per rispetto di tutte le vittime, ma che non ha nulla contro gli organizzatori del torneo e chi intenderà parteciparvi, precisando: "Finché tutti seguono le direttive e si comportano in maniera sicura". Io quest'anno non disputerò gli Us Open. Sono addolorato all'idea di non giocare in una delle più grandi arene sportive del mondo come l'Arthur Ashe Stadium. "Mi fa male il cuore, ma lo farò per la gente, per i miei australiani, per le migliaia di americani che hanno perso la vita, per tutti voi".

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