Covid: nell’ultima settimana i casi in Italia aumentati del 46%

Modesto Morganelli
Agosto 15, 2020

Un dato quindi preoccupante che a detta del presidente della Fondazione Nino Cartabellotta, potrebbe far scaturire un nuovo lockdown.

Casi di coronavirus in costante aumento, e iniziano a crescere anche i ricoveri ospedalieri, compresi quelli in terapia intensiva. Mentre sono stati effettuati 12.645 tamponi diagnostici in meno, -6,8%. E' l'allarme lanciato dalla Fondazione Gimbe: "Spie rosse che invitano a non abbassare la guardia".

Solo in cinque Regioni si rileva una lieve diminuzione dei casi, le altre 15 fanno registrare un aumento. Secondo i dati della Fondazione Gimbe, relativi al periodo 4-11 agosto, l'Italia ha vissuto un incremento del 46 per cento dei nuovi casi: +2.818 contro i 1.931 della settimana dal 29 luglio al 4 agosto.

Nell'ultima settimana, l'incremento dei nuovi casi è stato del 46%: +2.818 contro i +1.931 della settimana dal 29 luglio al 4 agosto.

Per quanto riguarda la distribuzione goegrafica dei nuovi casi, ancora una volta è la Lombardia al primo posto di questa poco ambita classifica, con 198 casi in più, seguita dalla Sicilia con 153. Stabili i conbtagi nelle Marche.

Il 40,7% degli attualmente positivi si concentra in Lombardia (5.514); un ulteriore 47,8% si distribuisce tra Emilia-Romagna (1.790), Veneto (1.300), Lazio (1.101), Piemonte (822), Sicilia (538), Toscana (535), Campania (402). Cifre che non si vedevano da aprile.

Il rapporto è accompagnato dal messaggio del presidente Nino Cartabellotta: "Se da un lato Governo e Regioni cercano di mettere in campo nuove azioni per frenare la risalita dei contagi, la comunicazione pubblica continua a essere influenzata da messaggi che minimizzano i rischi, ignorando totalmente dinamiche e tempistiche che condizionano la risalita della curva epidemiologica e facendo leva sull'analfabetismo scientifico di una parte della popolazione".

"La Fondazione Gimbe - conclude Cartabellotta - ribadisce innanzitutto la necessità di aderire ai comportamenti raccomandati: dal frequente lavaggio alle misure di igiene respiratoria, dal distanziamento sociale all'uso della mascherina negli ambienti pubblici al chiuso e all'aperto dove non è possibile mantenere la distanza minima di un metro, al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti". In secondo luogo, invita le autorità sanitarie a potenziare la sorveglianza epidemiologica. "Altrimenti sull'avvio dell'anno scolastico incombe lo spettro dei nuovi lockdown".

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