Ecco le Regioni che da domani passano in zona bianca

Cornelia Mascio
Giugno 14, 2021

È attesa in giornata la firma della nuova ordinanza da parte del ministro della Salute Roberto Speranza. Da oggi, lunedì 14 giugno, lasciano la zona gialla per entrare nella fascia con meno restrizioni Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e la provincia autonoma di Trento. In zona bianca riaprono anche le piscine al chiuso, i parchi a tema e i parchi di divertimento, anche temporanei come i luna park, i centri benessere e termali e le sale giochi e scommesse nonchè i centri culturali, i centri sociali e i centri ricreativi; sale bingo e casinò.

FESTE PRIVATE E IN DISCOTECA - Sono ancora vietate le feste in discoteca.

DISCOTECHE: Il Dpcm del 2 marzo che definisce le misure per la zona bianca afferma che "restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto e al chiuso". Riprendono anche i concerti, sempre con obbligo di indossare le mascherine.

"Con tenacia e determinazione di tutti ci stiamo avviando verso la zona bianca con un'incidenza in calo a 23 su 100mila abitanti e l'RT arrivato a 0,62 - è intervenuto l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato -".

Continua a migliorare l'andamento della pandemia da coronavirus in Italia e sempre più territori si colorano di bianco.

Coprifuoco. In zona bianca è abolito il coprifuoco. In zona bianca non ci sono limiti alle tavolate all'aperto sia per i privati che per i ristoranti, mentre rimane la regola del 6 al massimo al chiuso.

È inoltre ammessa la presenza di pubblico a tutti gli eventi sportivi e le competizioni, non solo di interesse nazionale, a partire dal 1° giugno per le competizioni che si svolgono all'aperto e dal 14 giugno per le competizioni svolte al chiuso, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Sono consentite senza restrizioni la vendita con asporto e le consegne a domicilio.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso della mascherina e le persone che devono comunicare con loro. Per quanto riguarda i matrimoni sono consentite cerimonie e banchetti senza limiti di numero degli invitati. Resta obbligatorio il distanziamento tra commensali.

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